davide.etzi@humanev.com
humanev
Coaching

Autoefficacia e performance: come Bandura ha cambiato il modo di pensare al potenziale umano

Davide Etzi — Behavioral Scientist · Psicoterapeuta 22 Agosto 2019 7 min di lettura
Autoefficacia e performance: come Bandura ha cambiato il modo di pensare al potenziale umano
Tutti gli articoli

Se dovessi scegliere un unico costrutto psicologico da cui partire per comprendere la performance umana, sceglierei l'autoefficacia. Non l'autostima — troppo generica, troppo legata all'approvazione sociale. Non la motivazione — troppo volatile, troppo dipendente dalle circostanze esterne. L'autoefficacia: la convinzione specifica di essere capaci di eseguire con successo i comportamenti necessari per produrre un determinato esito in un determinato contesto.

Albert Bandura, il grande psicologo canadese recentemente scomparso, ha sviluppato la teoria dell'autoefficacia come parte della sua Social Cognitive Theory. La distinzione fondamentale che introduce è questa: l'autoefficacia non riguarda le capacità che si possiedono oggettivamente, ma la convinzione di poterle usare in modo efficace nelle condizioni specifiche in cui ci si trova. Due persone con identiche competenze tecniche possono avere livelli di autoefficacia radicalmente diversi — e questo differenziale predice la performance, la persistenza di fronte agli ostacoli e la resilienza ai fallimenti in modo più potente delle competenze stesse.

Le quattro fonti dell'autoefficacia secondo Bandura

"Nel coaching, lavorare sull'autoefficacia significa progettare deliberatamente le esperienze di successo che la persona non ha ancora avuto — e aiutarla a riconoscere e attribuire correttamente le esperienze di successo che ha già avuto ma non ha integrato. È un lavoro di architettura dell'esperienza, non di sola conversazione." — Davide Etzi

L'autoefficacia non è ottimismo cieco — è una valutazione calibrata delle proprie capacità in relazione a un compito specifico. Costruirla richiede metodo: progettare esperienze di successo graduate, lavorare sull'interpretazione delle reazioni fisiologiche, identificare e modificare le attribuzioni distorte dei fallimenti passati, e costruire la rete di relazioni di supporto che può fornire la persuasione verbale nei momenti critici. È uno dei lavori più concreti e più produttivi che un coach e un coachee possano fare insieme.

DE
Davide Etzi
Behavioral Scientist · Psicologo · Psicoterapeuta

Fondatore di HUMANEV®. Si occupa di assessment psicometrico, coaching esecutivo, psicoterapia sistemico-strategica e supporto alle neurodivergenze. Roma e online.

Vuoi iniziare un percorso?

Prenota il primo incontro gratuito

Richiedi il primo incontro →