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Psicoterapia Sistemico-Strategica

Psicoterapia Breve Sistemico-Strategica: come sciogliere in poche sedute blocchi che durano da anni

Davide Etzi — Behavioral Scientist · Psicoterapeuta 15 Settembre 2023 9 min di lettura
Psicoterapia Breve Sistemico-Strategica: come sciogliere in poche sedute blocchi che durano da anni
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C'è una domanda che mi viene posta spesso: "Ma quante sedute ci vogliono?" È una domanda legittima, e per molti anni la risposta della psicologia classica era vaga o scoraggiante. La psicoterapia breve sistemico-strategica, sviluppata da Giorgio Nardone a partire dal lavoro del Mental Research Institute di Palo Alto, ha cambiato questa risposta in modo radicale: blocchi che le persone portano da anni possono essere sciolti in poche settimane, a patto di lavorare con il metodo giusto.

Il modello sistemico-strategico di Nardone non si chiede perché un problema esiste — non cerca le cause nel passato, nell'infanzia o nelle dinamiche familiari originarie. Si chiede come funziona il problema nel presente: quali sono le soluzioni tentate che lo mantengono in vita? Quali sono i circoli viziosi che la persona mette in atto credendo di risolvere e che invece perpetuano il blocco? È su queste domande che si costruisce l'intervento.

Il concetto chiave: le soluzioni tentate

Il cuore del modello è paradossale e potente: nella maggior parte dei casi, non è il problema ad essere il problema — sono le soluzioni tentate per risolverlo. La persona fobica che evita sistematicamente le situazioni ansiogene ottiene sollievo immediato, ma rinforza e amplifica la fobia a ogni evitamento. Il manager che controlla tutto perché teme gli errori del team produce negli altri esattamente la dipendenza e la passività che più lo spaventa. Il professionista che rimanda le decisioni difficili per ridurre l'ansia decisionale accumula pressione che rende le decisioni successive ancora più difficili.

"Spesso la soluzione non è trovare la risposta giusta al problema. È smettere di applicare le risposte sbagliate che lo mantengono in vita. Questo richiede un cambiamento controintuitivo — e la psicoterapia breve strategica è un'arte nel rendere quel cambiamento possibile." — Davide Etzi

Le tecniche strategiche: agire prima di capire

Una delle caratteristiche più distinctive — e inizialmente più disorientanti — dell'approccio sistemico-strategico è il primato dell'azione sul insight. Non si aspetta che la persona "capisca" il suo problema per cambiare: si interviene con prescrizioni comportamentali precise, spesso paradossali, progettate per interrompere i circoli viziosi mantenuti dalle soluzioni tentate. La comprensione arriva dopo il cambiamento — non prima.

Applicazioni nel contesto professionale e manageriale

Applicata al contesto della performance professionale, la psicoterapia breve sistemico-strategica è particolarmente efficace su blocchi come: ansia da prestazione che si autoavvera, perfezionismo paralizzante, difficoltà nelle relazioni gerarchiche, conflitti interpersonali cronici, e pattern di autosabotaggio ricorrenti. La brevità del modello — tipicamente tra le 5 e le 20 sedute — lo rende compatibile con i ritmi e le esigenze delle persone che lavorano intensamente, senza richiedere anni di impegno terapeutico.

Il cambiamento che si ottiene non è di superficie: è un cambiamento nella struttura percettiva e relazionale della persona — nel modo in cui vede, sente e reagisce alla realtà. Ed è per questo che dura.

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Davide Etzi
Behavioral Scientist · Psicologo · Psicoterapeuta

Fondatore di HUMANEV®. Si occupa di assessment psicometrico, coaching esecutivo, psicoterapia sistemico-strategica e supporto alle neurodivergenze. Roma e online.

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