Uno dei paradossi più controintuitivi della plusdotazione è il cosiddetto underachievement: bambini e ragazzi con quoziente intellettivo molto elevato che ottengono risultati scolastici mediocri o addirittura fallimentari. Non perché "non possano" — ma perché il sistema educativo, la struttura delle richieste, il ritmo della classe e il tipo di compiti proposti non li coinvolgono abbastanza da attivare le loro risorse.
Le cause dell'underachievement nei gifted sono molteplici e spesso intrecciate:
I segnali sono spesso contraddittori: un ragazzo che dimostra ragionamenti brillanti in conversazione ma consegna compiti incompleti; che eccelle in attività autodirette ma non riesce a seguire la struttura scolastica tradizionale; che viene descritto dagli insegnanti come "potrebbe dare molto di più se solo si impegnasse" — senza che nessuno si chieda perché non si impegna.
Il percorso di supporto per un gifted con underachievement deve agire su più livelli: valutazione diagnostica precisa del profilo cognitivo, lavoro psicologico sulle componenti emotive (perfezionismo, ansia, autostima), intervento sulla struttura dell'apprendimento (enrichment, accelerazione selettiva, mentoring), e coinvolgimento attivo della famiglia e della scuola nel cambiamento di aspettative e approcci.
"Un bambino plusdotato che fallisce a scuola non ha un problema di intelligenza. Ha un problema di misura: viene misurato con uno strumento che non è stato progettato per lui." — Davide Etzi, Psicologo e Psicoterapeuta