davide.etzi@humanev.com
humanev
Psicoterapia Sistemico-Strategica

Relazioni tossiche al lavoro: come la psicoterapia strategica ridisegna i pattern relazionali disfunzionali

Davide Etzi — Behavioral Scientist · Psicoterapeuta 21 Marzo 2019 8 min di lettura
Relazioni tossiche al lavoro: come la psicoterapia strategica ridisegna i pattern relazionali disfunzionali
Tutti gli articoli

Il termine "relazione tossica" è entrato nel lessico comune con una rapidità che ne ha diluito il significato. Ma dietro l'abuso del termine esiste una realtà clinica precisa: esistono configurazioni relazionali che producono sofferenza sistematica, che si ripetono in modo prevedibile nonostante le migliori intenzioni dei partecipanti, e che non cambiano con la sola consapevolezza — perché sono mantenute da pattern comportamentali automatici che la volontà razionale non riesce a modificare.

Nei contesti lavorativi, le relazioni disfunzionali hanno caratteristiche specifiche che le distinguono dal normale conflitto professionale: la ripetitività del pattern (le stesse dinamiche si riproducono con persone diverse in contesti diversi), la simmetria delle contribuzioni (entrambe le parti contribuiscono al mantenimento del pattern, anche quando una sola appare come "la causa"), e la resistenza al cambiamento consapevole (le persone sanno cosa non funziona ma non riescono a modificarlo).

I pattern relazionali disfunzionali più comuni nei contesti professionali

"Nelle relazioni disfunzionali, il problema non è mai solo nell'altro. È nel pattern che i due producono insieme. Questo non significa che entrambi abbiano la stessa responsabilità — ma significa che cambiare il pattern richiede che almeno uno dei due cambi il proprio pezzo, indipendentemente dall'altro." — Davide Etzi

L'intervento strategico sui pattern relazionali

L'approccio sistemico-strategico ai pattern relazionali disfunzionali si concentra su un'idea chiave: non è necessario che entrambe le persone cambino perché il sistema cambi. Se uno dei partecipanti modifica il proprio comportamento in modo sufficientemente stabile, il sistema deve riadattarsi — e spesso lo fa in direzione dell'equilibrio. Le prescrizioni strategiche in questo contesto lavorano su come la persona risponde ai comportamenti disfunzionali dell'altro, interrompendo i circoli viziosi di escalation o di dipendenza invece di tentare di convincere o cambiare l'altro direttamente — tentativo che quasi invariabilmente fallisce e rinforza il pattern che si vuole modificare.

DE
Davide Etzi
Behavioral Scientist · Psicologo · Psicoterapeuta

Fondatore di HUMANEV®. Si occupa di assessment psicometrico, coaching esecutivo, psicoterapia sistemico-strategica e supporto alle neurodivergenze. Roma e online.

Vuoi iniziare un percorso?

Prenota il primo incontro gratuito

Richiedi il primo incontro →